Diritto di rivalsa
Che cos'è il diritto di rivalsa?
Il diritto di rivalsa è quella clausola che permette all'assicurazione, dopo aver regolarmente indennizzato il danneggiato, di richiedere all'assicurato la restituzione (totale o parziale) della somma versata.
La legge infatti stabilisce che il terzo danneggiato debba sempre essere risarcito. Tuttavia, in presenza di comportamenti scorretti o gravi violazioni delle regole, la compagnia assicurativa ha la facoltà di esercitare il diritto di rivalsa.
Sommario:
Quando scatta la rivalsa: i casi più comuni nel mondo moto
Ma quali sono le infrazioni che fanno scattare questa temuta clausola? Le cause variano da contratto a contratto, ma nel mondo delle due ruote le situazioni di esclusione dalla copertura più frequenti riguardano:
- Modifiche tecniche non omologate: Attenzione agli scarichi aperti, alle centraline rimappate o a qualsiasi modifica strutturale e motoristica non riportata sul libretto di circolazione. Circolare con una moto "truccata" o non conforme è una delle cause di rivalsa più diffuse.
- Trasporto irregolare del passeggero: Avviene quando si viaggia in due su un ciclomotore omologato esclusivamente per il conducente, o quando si trasportano bambini di età inferiore ai 5 anni (o in modo non conforme all'art. 170 del Codice della Strada).
- Guida con patente inadeguata o scaduta: Mettersi alla guida di una moto che richiede la patente A avendo conseguito solo la A1 o la A2, oppure provocare un incidente circolando con il documento di guida scaduto di validità.
- Stato di ebbrezza o uso di stupefacenti: Guidare la moto superando i limiti di tasso alcolemico consentiti dalla legge, o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, fa scattare l'azione di rivalsa in quasi tutte le polizze base.
- Revisione scaduta: Essere coinvolti in un sinistro circolando con una moto o uno scooter non in regola con gli obblighi della revisione periodica.
- Uso in pista e competizioni: Partecipare a gare, competizioni sportive o prove libere in circuito chiuso. La normale RC Moto è valida solo per la circolazione su strada pubblica.
Rivalsa totale vs Rivalsa parziale (o limitata)
Le conseguenze finanziarie della rivalsa possono essere disastrose. Se il contratto prevede una rivalsa totale, la compagnia può esigere la restituzione dell'intero importo del danno pagato. In caso di lesioni gravi a terzi, parliamo di cifre che possono azzerare il patrimonio del motociclista.
Per mitigare questo rischio, molte polizze introducono una rivalsa limitata. In questo caso, viene stabilito un "tetto massimo" fisso (ad esempio 2.500 o 5.000 euro) o una percentuale: oltre quella soglia di penalità, l'assicurato non è più tenuto a rimborsare la compagnia.
L'eccezione che salva il motociclista: la Rinuncia alla Rivalsa
Esiste un modo per proteggersi da questi imprevisti economici? Sì, tramite l'acquisto della rinuncia alla rivalsa. Si tratta di una garanzia accessoria, spesso attivabile con un piccolo sovrapprezzo sul premio annuale, con la quale l'assicurazione rinuncia ad avvalersi del suo diritto di richiedere i soldi indietro.
Attenzione però: la rinuncia non è quasi mai un "liberi tutti". Spesso copre solo casi specifici (come il primo sinistro con revisione scaduta o ebbrezza lieve), ma difficilmente salva l'assicurato in caso di dolo, guida senza aver mai conseguito la patente o gravi alterazioni strutturali al veicolo.
Prima di firmare il contratto, quindi, leggi sempre con molta attenzione il Set Informativo della tua polizza, in particolare la sezione dedicata a "Esclusioni e Rivalsa". Se hai installato componenti aftermarket non a libretto o se vuoi viaggiare con una tranquillità maggiore, valuta seriamente di inserire questa clausola nel tuo prossimo preventivo.
Domande frequenti:
Se presto la moto a un amico e lui causa un incidente da ubriaco, la rivalsa la pago io o lui?
La compagnia assicurativa si rivale "in solido" sia sul conducente che ha causato il sinistro, sia sul contraente/proprietario della moto. Questo significa che l'assicurazione può chiedere i soldi a te. Spetterà poi a te, in un secondo momento, rifarti sul tuo amico per recuperare la somma pagata.
La rinuncia alla rivalsa mi copre se monto uno scarico racing non omologato?
Generalmente no. Le alterazioni delle caratteristiche costruttive del veicolo (scarichi non omologati, rimozione del DB killer, modifiche alla centralina) rendono il mezzo non idoneo alla circolazione stradale. Quasi nessuna compagnia assicurativa rinuncia alla rivalsa per mezzi tecnicamente non conformi a quanto indicato sulla carta di circolazione.
Ho fatto un incidente con la revisione scaduta da pochi giorni. Scatta in automatico la rivalsa?
Dipende dalle condizioni della tua polizza. Molte compagnie applicano un periodo di tolleranza (ad esempio 15 o 30 giorni dalla scadenza) o prevedono una rivalsa limitata a poche migliaia di euro. Se però hai sottoscritto la specifica clausola di "Rinuncia alla rivalsa per revisione scaduta", sarai totalmente protetto.
Esiste un limite di tempo entro il quale l'assicurazione può esercitare la rivalsa?
Sì. L'assicurazione deve esercitare il diritto di rivalsa entro i termini di prescrizione previsti dalla legge, che nel caso del risarcimento danni da circolazione stradale è di 2 anni dal momento in cui il danno si è verificato. Tuttavia, in presenza di reati (es. lesioni gravi o omicidio stradale), i tempi di prescrizione possono allungarsi in base a quelli previsti per il reato stesso.