Contraente
Chi è il contraente?
Il contraente è la persona fisica o l'ente giuridico che stipula materialmente il contratto di assicurazione per la moto con la compagnia assicurativa. È il soggetto che firma la polizza e si assume l'obbligo giuridico di pagare il premio (il costo dell'assicurazione). A lui vengono inviate tutte le comunicazioni ufficiali, come gli avvisi di scadenza, le proposte di rinnovo o le notifiche di variazione delle condizioni contrattuali.
È importante sottolineare che il contraente non deve necessariamente possedere la patente di guida e non deve nemmeno essere il proprietario del veicolo, sebbene spesso le due figure coincidano.
Sommario:
Contraente, proprietario e assicurato: quali sono le differenze?
Spesso si tende a fare confusione tra queste tre figure, ma in un contratto di assicurazione moto possono essere ricoperte da soggetti diversi. Ecco le differenze:
- Contraente: Chi firma la polizza e la paga. Ha la responsabilità della gestione del contratto.
- Proprietario: L'intestatario della moto al PRA (Pubblico Registro Automobilistico). È lui il vero titolare della Classe di Merito (Bonus/Malus).
- Assicurato: Il soggetto il cui rischio è coperto, ovvero chi materialmente si mette alla guida e viene protetto dalla polizza.
Esempio pratico: Un padre (contraente) assicura lo scooter intestato al figlio (proprietario) che lo guida per andare all'università (assicurato).
I diritti e i doveri del contraente
Il contraente detiene il "potere decisionale" sulla polizza. Tra i suoi principali diritti e doveri troviamo:
- Pagamento del premio: È il dovere principale. In caso di mancato pagamento, la copertura assicurativa viene sospesa.
- Sospensione della polizza: Il contraente è l'unico che può richiedere la sospensione temporanea (un'opzione molto utile per i motociclisti che usano le due ruote solo nella bella stagione).
- Modifiche contrattuali: Solo il contraente può richiedere l'aggiunta o la rimozione di garanzie accessorie (es. Furto e Incendio o Assistenza Stradale).
- Dichiarazione del rischio: Deve fornire informazioni veritiere sulla moto e sull'utilizzo per permettere alla compagnia di calcolare correttamente il premio.
Contraente diverso dal proprietario: la Classe di Merito
Un aspetto fondamentale riguarda l'Attestato di Rischio. Anche se il contraente paga regolarmente la polizza, la storia assicurativa e la Classe di Merito (CU) seguono sempre e solo il proprietario del veicolo. Pertanto, se il proprietario in futuro deciderà di vendere o assicurare un'altra moto, l'esperienza acquisita (il "Bonus") resterà a lui, indipendentemente da chi fosse il contraente che ha pagato i premi negli anni precedenti.
Domande frequenti:
Il contraente può essere una società?
Sì, il contraente può essere una persona giuridica (un'azienda, una ditta individuale o un ente). In questo caso, la polizza viene stipulata per conto della società per proteggere i veicoli aziendali o quelli in uso ai dipendenti.
Cosa succede se il contraente muore?
In caso di decesso del contraente, gli eredi o il proprietario del mezzo devono darne tempestiva comunicazione alla compagnia assicurativa. Solitamente si procede con l'annullamento della polizza o con il subentro di un nuovo contraente tramite un'appendice contrattuale.
Il premio cambia se il contraente è diverso dal proprietario?
In genere, il premio RC Moto è calcolato sulla base dei dati del proprietario e del guidatore. Tuttavia, alcune compagnie applicano delle leggere variazioni o richiedono verifiche aggiuntive se le due figure non coincidono, per via delle valutazioni statistiche sul rischio.
Posso cambiare contraente al momento del rinnovo?
Sì, al termine dell'annualità è possibile stipulare un nuovo contratto indicando un differente contraente. Essendo cessato il precedente vincolo, la nuova polizza potrà essere intestata a chiunque (es. un altro familiare che si fa carico della spesa), fermo restando che i dati del proprietario rimarranno quelli riportati sul libretto di circolazione.
A chi viene applicato il Malus in caso di incidente?
Il Malus (ovvero il peggioramento della classe di merito e il conseguente aumento di premio) viene applicato esclusivamente al proprietario del veicolo indicato in polizza. L'attestato di rischio è infatti un documento legato al proprietario, e non a chi paga materialmente il premio.
Il contraente di una polizza moto può essere minorenne?
Tecnicamente sì (pensiamo ad un ragazzo di 14 o 16 anni con il suo ciclomotore intestato), ma in Italia la capacità di agire e di firmare contratti si acquisisce a 18 anni. Per questo motivo, la firma sulla polizza dovrà essere apposta da chi esercita la responsabilità genitoriale (genitore o tutore legale), che si assumerà tutti gli obblighi del contratto, compreso il pagamento del premio, fino al raggiungimento della maggiore età del ragazzo.