Che cos'è la diaria?

Nel linguaggio assicurativo, la diaria è un'indennità economica giornaliera. Si tratta di una somma di denaro fissa che la compagnia assicurativa versa all'assicurato per ogni giorno di ricovero ospedaliero, convalescenza o inabilità causati da un incidente stradale.

Nel mondo delle due ruote, è fondamentale fare una premessa: la polizza RC Moto obbligatoria per legge copre esclusivamente i danni provocati a terzi (incluso il passeggero), ma non tutela il guidatore responsabile del sinistro. Per avere diritto alla diaria, è quindi indispensabile aver aggiunto al proprio contratto una garanzia accessoria specifica, ovvero la polizza Infortuni del Conducente.

Definizione
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Sommario:

Come funziona l'indennizzo giornaliero?

Il meccanismo della diaria è molto semplice. Se a seguito di una caduta in moto o di un incidente si subisce un infortunio che richiede cure mediche o riposo forzato, si matura il diritto a percepire un importo prestabilito per ogni giorno di stop.

Per ottenere la liquidazione di questa somma, il motociclista deve fornire alla compagnia assicurativa la documentazione medica che attesti l'infortunio e i giorni di prognosi. Sarà necessario presentare il certificato di pronto soccorso, le eventuali cartelle cliniche ospedaliere e i referti degli specialisti (ad esempio, l'ortopedico).

Le tipologie di diaria per chi va in moto

All'interno della garanzia infortuni, le compagnie propongono generalmente diverse tipologie di indennità giornaliera. Le principali sono:

  • Diaria da ricovero: Rimborsa l'assicurato per ogni giorno effettivo di degenza in un ospedale o in una clinica a causa dell'incidente in moto.
  • Diaria per inabilità temporanea: Copre il periodo di convalescenza a casa. È una tutela pensata per compensare la perdita di reddito durante i giorni in cui non si può lavorare. Risulta particolarmente utile per i liberi professionisti e i lavoratori autonomi.
  • Diaria da gessatura o immobilizzazione: Molto rilevante per i motociclisti. Prevede un rimborso per i giorni in cui si è costretti a portare un gesso, un tutore fisso o un bendaggio rigido, conseguenze tipiche di scivolate o cadute dalle due ruote.

I limiti da conoscere: franchigia, massimale e scoperto

Come tutte le coperture assicurative, anche la diaria prevede delle clausole che ne limitano l'applicazione. Prima di firmare, è bene verificare tre elementi sul contratto:

  • La franchigia: Spesso la diaria prevede una franchigia espressa in giorni (es. 3 o 5 giorni). Questo significa che l'assicurazione inizierà a pagare l'indennità solo a partire dal giorno successivo al termine della franchigia (es. dal 4° giorno di degenza in poi).
  • Il massimale: È il tetto massimo dell'indennizzo. Può essere indicato come un limite economico complessivo (es. massimo 5.000 euro) o come un numero massimo di giorni indennizzabili per ogni singolo sinistro (es. massimo 180 giorni).
  • Lo scoperto: In alcuni casi, al posto (o in aggiunta) alla franchigia, la compagnia può applicare uno scoperto, trattenendo una percentuale prestabilita dall'importo totale dovuto all'assicurato.

Perché la diaria è importante per i motociclisti?

Chi viaggia in moto o in scooter è considerato un utente vulnerabile della strada. A differenza degli automobilisti, in caso di sinistro la probabilità di subire micro-infortuni, distorsioni o fratture è molto più alta.

Avere una diaria garantisce un importante paracadute economico. I soldi ricevuti possono essere utilizzati liberamente per ammortizzare il mancato guadagno lavorativo, oppure per far fronte a spese mediche impreviste, come sedute di fisioterapia riabilitativa necessarie per tornare in sella il prima possibile.

Come scegliere l'importo giusto?

In fase di preventivo, il motociclista può quasi sempre personalizzare l'importo della diaria. Solitamente si può scegliere una cifra che va dai 30 ai 100 euro al giorno. Selezionare una diaria più alta farà salire leggermente il premio annuale della polizza Infortuni del Conducente, ma garantirà una tutela economica molto più solida in caso di necessità. Il consiglio è di calibrare la cifra in base alla propria situazione lavorativa (es. un lavoratore autonomo trarrà più vantaggio da una diaria elevata rispetto a un dipendente con malattia pagata).

Domande frequenti:

  • La diaria mi viene pagata anche se l'incidente in moto è colpa mia?

    . Se hai stipulato la polizza Infortuni del Conducente comprensiva di diaria, l'indennizzo ti spetta a prescindere dalla responsabilità del sinistro. Che tu sia caduto da solo (ad esempio per asfalto scivoloso) o che tu abbia tamponato un altro veicolo, hai diritto a percepire la somma pattuita per i giorni di prognosi.

  • Posso sommare la diaria dell'assicurazione con l'indennità per infortunio dell'INAIL?

    Assolutamente sì. Le polizze private contro gli infortuni sono cumulative con le indennità previste dagli enti pubblici. Se l'incidente in moto avviene nel tragitto casa-lavoro (infortunio in itinere), potrai percepire sia quanto ti spetta dall'INAIL, sia la diaria della tua assicurazione privata.

  • Se faccio un incidente e il mio passeggero si fa male, l'assicurazione paga la diaria anche a lui?

    No. La garanzia Infortuni del Conducente e la relativa diaria tutelano unicamente chi si trova alla guida. Il passeggero è però protetto in modo completo (e senza limiti di diaria) dalla normale RC Moto del veicolo, che interverrà per risarcire tutti i danni fisici che ha subito, indipendentemente da chi abbia causato l'incidente.

  • Entro quanti giorni devo denunciare l'infortunio per non perdere il diritto alla diaria?

    Come per tutti i sinistri, la legge (Art. 1913 del Codice Civile) stabilisce che l'infortunio debba essere denunciato alla propria compagnia assicurativa entro 3 giorni da quando è avvenuto o da quando se ne è avuta la possibilità (ad esempio, al risveglio da un ricovero in terapia intensiva). È consigliabile inviare subito una prima comunicazione e integrare la documentazione medica in un secondo momento.