Assicurazione Yamaha YZF R1:Fai un preventivo online su DueRuote

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La Yamaha YZF-R1 si colloca nel segmento di mercato delle motociclette supersportive ad altissime prestazioni della classe 1000 cc. Posizionata stabilmente come l'ammiraglia della gamma sportiva della casa dei tre diapason, è concepita con l'obiettivo primario di offrire la massima efficacia dinamica, precisione di guida ed efficienza aerodinamica in pista, traendo diretta derivazione dalle tecnologie sviluppate nel campionato mondiale MotoGP. Il suo posizionamento è rivolto a piloti esperti e utenti orientati all'utilizzo sportivo e in circuito.

Quanto costa un'assicurazione per una Yamaha YZF-R1?

L'assicurazione per una Yamaha YZF-R1 costa 219€/anno. Il premio medio è calcolato su tutte le assicurazioni emesse su Facile.it nel corso del 2025 per questo modello.

I dati mostrati nelle tabelle sottostanti raccolgono tutti i prezzi di polizze emesse per modello specifico di nel corso dell'anno scorso, senza applicare ulteriori filtri o specifiche oltre a quelli presenti.

Rapporto tra il costo della polizza e l'età dell'assicurato

MarcaModelloEtàPremio medio RC Moto
YamahaYZF R135-44219.00€
YamahaYZF R145-54200.00€
YamahaYZF R155-64212.00€

Rapporto tra il costo della polizza e la classe di merito

MarcaModelloClasse di meritoPremio medio RC Moto
YamahaYZF R11 da oltre un anno215.00€

Design ed Estetica

Il design del veicolo riflette un'evoluzione profondamente influenzata dal reparto corse Yamaha, finalizzata alla massima penetrazione fluidodinamica a velocità elevate e alla riduzione delle resistenze aerodinamiche della carrozzeria.

  • Frontale/Scudo: Carenatura anteriore dal profilo rastremato dotata di una presa d'aria centrale dinamica di tipo M1 (ram-air), progettata per massimizzare la pressione statica all'interno dell'airbox e ottimizzare il coefficiente di penetrazione aerodinamica.
  • Gruppi ottici: Tecnologia d'illuminazione interamente a LED con proiettori compatti integrati nella parte inferiore del cupolino e luci di posizione lineari orizzontali, destinate a definire la firma visiva del modello riducendo al contempo l'assorbimento elettrico.
  • Cerchi: Ruote in magnesio fuso da 17 pollici con un disegno a 10 razze contrapposte, ingegnerizzate per ridurre il peso delle masse non sospese e l'effetto giroscopico, migliorando la reattività nei cambi di direzione.
  • Ergonomia/Sella: Triangolazione sella-pedane-manubrio spiccatamente corsaiola, con piano di seduta posizionato a 855 mm da terra e un serbatoio sagomato in alluminio dotato di ampi incavi laterali per garantire il massimo ancoraggio degli arti inferiori del pilota in fase di staccata e percorrenza di curva.

Praticità e Capacità di Carico

Trattandosi di un veicolo orientato esclusivamente all'impiego sportivo e agonistico, le doti di utilità quotidiana e di carico risultano minime. Il vano sottosella ha una volumetria ridotta, inadatta all'alloggiamento di qualsiasi tipologia di casco (integrale, jet o modulare) e predisposta esclusivamente per ospitare i documenti del veicolo o piccoli kit di attrezzi. Non sono presenti vani portaoggetti nel retroscudo o elementi di servizio come prese USB o da 12V di serie. Il modello è privo di ganci portaborse e non presenta alcuna predisposizione strutturale per l'installazione di bauletti o valigie laterali, al fine di salvaguardare il bilanciamento dinamico e i flussi aerodinamici originari.

Elettronica e Connettività

L'allestimento tecnologico della strumentazione e dei sistemi ausiliari di bordo è configurato per supportare la gestione delle performance del veicolo, escludendo i dispositivi dedicati alla sicurezza attiva.

  • Strumentazione: Display a colori con tecnologia TFT (Thin Film Transistor) personalizzabile, configurabile sulle modalità di visualizzazione "Street" (incentrata sui dati di marcia tradizionali) e "Track" (focalizzata su tempi sul giro, telemetria di base e contagiri a scala espansa).
  • Sistema Keyless: Non presente; l'avviamento e il bloccaggio dello sterzo sono affidati a un blocchetto di accensione convenzionale con chiave meccanica codificata.
  • Connettività e Integrazione: Il sistema di bordo è predisposto per interfacciarsi con la centralina opzionale CCU (Communication Control Unit) tramite Wi-Fi per lo scaricamento dei dati telemetrici e la regolazione dei parametri via app dedicata. Di serie non sono integrati moduli Bluetooth per la gestione di chiamate e musica, né sistemi di navigazione satellitare cartografica o turn-by-turn sul display principale.
  • Mappature motore (Riding Modes): Sistema PWR (Power Delivery Mode) integrato nel pacchetto di gestione del motore, che consente la selezione manuale tra 4 differenti mappature della potenza per variare la linearità e la prontezza di risposta del comando del gas elettronico APSG (Accelerator Position Sensor Grip).

Il Motore: CP4

Il propulsore rappresenta l'elemento cardine della progettazione meccanica del veicolo, caratterizzato da un'architettura a quattro cilindri in linea in grado di erogare la potenza in modo lineare attraverso soluzioni ingegneristiche avanzate.

Il target primario della progettazione è la massimizzazione del rendimento termodinamico e meccanico, ottenuto riducendo le masse oscillanti interne grazie all'utilizzo di bielle in titanio fratturate per accoppiamento e pistoni in alluminio forgiato. L'albero motore adotta lo schema "crossplane" (CP4) a scoppi irregolari distanziati di 270° - 180° - 90° - 180°, una soluzione che azzera la coppia inerziale indotta dal movimento dei pistoni fornendo una risposta immediata e una trazione lineare. L'alimentazione si avvale del sistema a condotti d'aspirazione a lunghezza variabile controllati elettronicamente YCC-I (Yamaha Chip Controlled Intake). L'impianto di scarico 4-2-1 fa largo uso di leghe di titanio per la riduzione del peso. L'omologazione del propulsore è conforme alle direttive anti-inquinamento Euro 5.

Caratteristiche principali del propulsore:

  • Tecnologia Crossplane: Albero motore CP4 a scoppi asimmetrici per un feeling di trazione puro e una coppia lineare.
  • Riduzione degli attriti e delle masse: Impiego esteso di materiali nobili come titanio e alluminio forgiato per la massima rapidità nel raggiungimento dei regimi elevati.
  • Aspirazione dinamica intelligente: Condotti a geometria variabile YCC-I e corpo farfallato YCC-T per ottimizzare il riempimento volumetrico a ogni regime di rotazione.

Specifiche Tecniche del Motore

CaratteristicaDettaglio Tecnico
Tipo di Motore4 cilindri in linea, 4 tempi, 4 valvole per cilindro, DOHC, tecnologia Crossplane (CP4)
Cilindrata998 cc
Potenza Massima147,1 kW (200,0 CV) a 13.500 giri/min
Coppia Massima113,3 Nm (11,6 kgm) a 11.500 giri/min
AlimentazioneIniezione elettronica con sistemi YCC-T e YCC-I
RaffreddamentoA liquido
DistribuzioneDoppio albero a camme in testa (DOHC)
LubrificazioneCarter umido
OmologazioneEuro 5
TrasmissioneManuale a 6 marce con frizione antisaltellamento servoassistita e cambio elettronico QSS (Quick Shift System) bidirezionale

Ciclistica e Sicurezza

Il comparto telaistico e i dispositivi di frenata e controllo della dinamica del veicolo sono calibrati per garantire stabilità strutturale alle alte velocità e precisione nella fase di inserimento e percorrenza della traiettoria.

  • Telaio: Struttura perimetrale a doppio trave in alluminio fuso di tipo Deltabox a rigidezza bilanciata, accoppiata a un telaietto posteriore amovibile in lega di magnesio e a un forcellone oscillante in alluminio a bracci asimmetrici con capriata di rinforzo.
  • Sospensione Anteriore: Forcella telescopica a steli rovesciati KYB con steli da 43 mm di diametro ed escursione della ruota pari a 120 mm, dotata di regolazioni separate e indipendenti per il precarico molla, l'idraulica in compressione e l'idraulica in estensione.
  • Sospensione Posteriore: Monoammortizzatore idraulico KYB con serbatoio del gas separato (piggyback), operante tramite leveraggio progressivo Monocross, completamente regolabile in precarico, estensione e compressione (alte/basse velocità); escursione utile della ruota di 120 mm.
  • Sicurezza Attiva/Freni: Impianto frenante anteriore a doppio disco flottante da 320 mm di diametro con pinze monoblocco radiali a 4 pistoncini contrapposti; impianto posteriore a disco singolo da 220 mm con pinza a singolo pistoncino. La sicurezza attiva è supervisionata da una piattaforma inerziale IMU a 6 assi che gestisce i seguenti sistemi ausiliari: Brake Control (BC) con ABS Cornering regolabile su 2 modalità, Unified Brake System (UBS) per la ripartizione della frenata, Traction Control System (TCS) sensibile all'angolo di piega a 9 livelli, Slide Control System (SCS), Lift Control System (LIF) per il contenimento dell'impennata e il Launch Control System (LCS) per le partenze assistite.

Dimensioni, Pesi e Capacità

MisuraDettaglio
Lunghezza2.055 mm
Larghezza690 mm
Passo1.405 mm
Altezza Sella855 mm
Peso201 kg (in ordine di marcia con serbatoi dei liquidi e del carburante pieni)
Capacità Serbatoio17 litri
Consumo Dichiarato7,2 l/100 km (ciclo WMTC)

Versioni e Allestimenti

La gamma facente capo a questo progetto tecnico si articola principalmente sulla versione standard YZF-R1 e sulla variante ad altissime specifiche YZF-R1M. La declinazione "M" si differenzia per l'introduzione di serie delle sospensioni elettroniche semiattive Öhlins ERS (Electronic Racing Suspension), della carenatura completa in fibra di carbonio lucida e del modulo CCU per l'acquisizione avanzata dei dati GPS e telemetrici di pista. Sul mercato sono state commercializzate anche edizioni limitate celebrative (come la World GP 60th Anniversary) caratterizzate da livree dedicate. Le varianti prettamente da circuito, introdotte per l'uso esclusivo in pista, prendono la denominazione di R1 Race e R1 GYTR. Per l'allestimento stradale di serie, le opzioni cromatiche principali sono focalizzate sulle tonalità Icon Blue e Midnight Black.