Assicurazione Vespa PX 125 E:Fai un Preventivo su DueRuote
Assicura la tua Vespa PX 125 E
La Piaggio Vespa PX 125 E rappresenta un'icona storica nel segmento degli scooter classici, concepita per la mobilità urbana e il commuting a medio raggio. Introdotta sul mercato agli inizi degli anni '80, si distingue per l'adozione dell'accensione elettronica (da cui la lettera "E" nella nomenclatura), mantenendo intatti i capisaldi del marchio: la scocca portante in lamiera d'acciaio e il cambio manuale a quattro marce. Il suo posizionamento è quello di un veicolo utilitario robusto, dalla spiccata longevità meccanica e dall'inconfondibile impronta stilistica, destinato a un'utenza che ricerca semplicità costruttiva, affidabilità e agilità nel traffico cittadino.
Quanto costa un'assicurazione per una Vespa PX 125 E?
L'assicurazione per una Vespa PX 125 E costa 112€/anno. Il premio medio è calcolato su tutte le assicurazioni emesse su Facile.it nel corso del 2025 per questo modello.
I dati mostrati nelle tabelle sottostanti raccolgono tutti i prezzi di polizze emesse per modello specifico di nel corso dell'anno scorso, senza applicare ulteriori filtri o specifiche oltre a quelli presenti.
Rapporto tra il costo della polizza e l'età dell'assicurato
| Marca | Modello | Età | Premio medio RC Moto |
|---|---|---|---|
| Piaggio | Vespa PX 125 E | 22-24 | 194.00€ |
| Piaggio | Vespa PX 125 E | 25-29 | 217.00€ |
| Piaggio | Vespa PX 125 E | 30-34 | 119.00€ |
| Piaggio | Vespa PX 125 E | 35-44 | 113.00€ |
| Piaggio | Vespa PX 125 E | 45-54 | 118.00€ |
| Piaggio | Vespa PX 125 E | 55-64 | 105.00€ |
| Piaggio | Vespa PX 125 E | Over 65 | 105.00€ |
Rapporto tra il costo della polizza e la condizione del mezzo
| Marca | Modello | Condizione | Premio medio RC Moto |
|---|---|---|---|
| Piaggio | Vespa PX 125 E | Moto nuova | 166.00€ |
| Piaggio | Vespa PX 125 E | Moto usata | 169.00€ |
Rapporto tra il costo della polizza e la classe di merito
| Marca | Modello | Classe di merito | Premio medio RC Moto |
|---|---|---|---|
| Piaggio | Vespa PX 125 E | 1 da oltre un anno | 109.00€ |
| Piaggio | Vespa PX 125 E | 1 | 99.00€ |
| Piaggio | Vespa PX 125 E | 14 | 183.00€ |
Design ed Estetica
Il design della Vespa PX 125 E evolve le linee classiche dei modelli precedenti, introducendo elementi geometrici più squadrati e volumi più netti, tipici del design industriale di quel decennio, pur preservando la riconoscibilità assoluta del marchio.
- Frontale/Scudo: Ampio e protettivo, caratterizzato dal classico nasello centrale (o "cravatta") in materiale plastico che cela l'avvisatore acustico, e da un parafango anteriore avvolgente con cresta aerodinamica superiore.
- Gruppi ottici: Faro anteriore tondo di ampie dimensioni integrato nel coprimanubrio; gruppo ottico posteriore di forma squadrata e sporgente, progettato per massimizzare la visibilità. Gli indicatori di direzione sono integrati nello scudo anteriore e nelle sacche laterali.
- Cerchi: Misura da 10 pollici, composti da due semicerchi in acciaio scomponibili, un dettaglio ingegneristico che agevola la sostituzione del pneumatico in caso di foratura. Il disegno è chiuso e funzionale.
- Ergonomia/Sella: Sella biposto ampia e dal profilo piatto, dotata di cinghia trasversale per il passeggero. La posizione di guida è eretta, con le braccia distese e un'ampia pedana piatta che favorisce il comfort e la mobilità degli arti inferiori.
Praticità e Capacità di Carico
La capacità di carico è strutturata attorno a soluzioni tipiche dell'epoca, massimizzando lo spazio disponibile senza alterare le forme della scocca. Il vano principale è costituito da un capiente cassetto portaoggetti posizionato nel retroscudo, dotato di serratura, ideale per riporre documenti, attrezzi e piccoli oggetti personali. Non è presente un vano sottosella, in quanto lo spazio inferiore alla seduta è interamente occupato dal serbatoio del carburante. La praticità quotidiana è garantita dal gancio portaborse posto sotto la sella, dalla pedana piatta per il trasporto di piccoli colli e dalla presenza della ruota di scorta, alloggiata sotto la sacca laterale sinistra. Il veicolo è inoltre predisposto per l'installazione di portapacchi cromati anteriori e posteriori.
Elettronica e Connettività
Coerentemente con la sua epoca di produzione, l'impianto elettrico è di natura prettamente funzionale. La principale innovazione tecnologica del modello è l'introduzione dell'accensione elettronica CDI (Capacitor Discharge Ignition), che elimina le puntine platinate garantendo partenze più affidabili e una minore manutenzione. La strumentazione è di tipo analogico, racchiusa in un unico quadrante circolare che include tachimetro, contachilometri totale, indicatore del livello del carburante (sulle versioni successive) e le spie di servizio (luci, indicatori di direzione). Non sono presenti sistemi di connettività, mappature motore o sistemi Keyless.
Il Motore: Monocilindrico Piaggio 2 Tempi
Il propulsore è un monocilindrico a due tempi con ammissione a valvola rotante, ingegnerizzato per offrire la massima affidabilità e semplicità di intervento. L'architettura prevede il cilindro inclinato e il sistema di raffreddamento ad aria forzata tramite ventola calettata sul volano magnete, convogliata da una cuffia in plastica. Il cambio è integrato nel blocco motore.
- Efficienza: Il sistema di accensione elettronica garantisce una combustione più regolare ed efficiente rispetto ai sistemi meccanici precedenti.
- Erogazione: La curva di coppia è progettata per offrire un tiro fluido e costante fin dai bassi regimi, ottimizzato per le ripartenze cittadine e per l'utilizzo in coppia.
- Manutenzione: L'accesso alle componenti critiche (carburatore, candela) è facilitato, permettendo interventi rapidi senza la rimozione di elementi strutturali complessi.
Specifiche Tecniche del Motore
| Caratteristica | Dettaglio Tecnico |
|---|---|
| Tipo di Motore | Monocilindrico 2 Tempi |
| Cilindrata | 123,4 cc |
| Potenza Massima | 5,8 kW (8 CV) a 5.600 giri/min |
| Alimentazione | Carburatore Dell'Orto SI 20/20 D |
| Raffreddamento | Ad aria forzata tramite ventola |
| Distribuzione | Ammissione a valvola rotante nel carter |
| Lubrificazione | Miscela al 2% (miscelatore automatico separato disponibile su specifiche versioni) |
| Omologazione | Euro 0 (Pre-normative europee sulle emissioni) |
| Trasmissione | Manuale a 4 marce con comando a manopola (selettore al manubrio sinistro) |
Ciclistica e Sicurezza
La struttura ciclistica si affida al tradizionale schema brevettato da Piaggio, che unisce funzioni portanti e di carrozzeria in un unico elemento, garantendo un'elevata rigidità torsionale in relazione al peso del veicolo.
- Telaio: Scocca portante in lamiera d'acciaio stampata e saldata.
- Sospensione Anteriore: Monobraccio a levetta oscillante con molla elicoidale e ammortizzatore idraulico a doppio effetto (corsa 80 mm).
- Sospensione Posteriore: Carter motore in funzione di forcellone oscillante, collegato al telaio tramite ammortizzatore idraulico a doppio effetto e molla elicoidale (corsa 82 mm).
- Sicurezza Attiva/Freni: Impianto frenante di tipo meccanico. Freno anteriore a tamburo da 150 mm con comando a leva sul manubrio; freno posteriore a tamburo da 150 mm con comando a pedale sulla pedana destra.
Dimensioni, Pesi e Capacità
| Misura | Dettaglio |
|---|---|
| Lunghezza | 1.760 mm |
| Larghezza | 695 mm |
| Passo | 1.235 mm |
| Altezza Sella | 805 mm |
| Peso | 97 kg (a secco) |
| Capacità Serbatoio | 8 litri (inclusa riserva di 2,1 litri) |
| Consumo Dichiarato | ~ 2,5 l/100 km (ciclo CUNA) |
Versioni e Allestimenti
La gamma della Vespa PX 125 E ha visto nel corso degli anni diverse evoluzioni e allestimenti volti ad aggiornarne l'estetica e la fruibilità. La versione base rappresenta il fulcro dell'offerta, caratterizzata dall'avviamento a pedale (kickstarter). Successivamente, la gamma è stata ampliata con la serie "Arcobaleno" (introdotta nel 1983), che ha portato in dote un cruscotto ridisegnato con indicatore del livello del carburante, una sella dal nuovo profilo, tamburi dei freni modificati per una maggiore efficacia, e il bloccasterzo unificato con la serratura del quadro strumenti. È stata introdotta anche la variante "Elestart", dotata di motorino di avviamento elettrico e batteria dedicata, per agevolare ulteriormente l'utilizzo quotidiano. Le gamme cromatiche includevano verniciature solide e brillanti, tipiche dell'identità visiva del marchio, tra cui le storiche tonalità Bianco Spino, Rosso e Blu Marine.








